Tra Verona e Vicenza si incontrano due territori unici: il Soave Classico, una zona antica quanto Roma per la produzione dell'antico Grecanicum, e, i Colli Berici, un'area diversa da quella del Soave Classico e da cui nasce il progetto del Carmenere, il vitigno su cui l'azienda Inama ha puntato per la nascita di un vino senza precedenti. Gli Inama producono vino da oltre cinquant'anni e la loro mission è quella di produrre vini diversi accomunati dalla loro visione interna del territorio.

Territorio e Vigneti

Mentre la zona del Soave Classico, a est di Verona, si caratterizza per la presenza di rocce mafiche e ultramafiche risalenti a circa 30 milioni di anni fa con presenza di lave basaltiche, tufi vulcanici e i cosiddetti "orizzonti rossi" (argille rosse formatesi per alterazione di rocce vulcaniche); l'area dei Colli Berici, a sud della provincia di Vicenza, è si, un terreno morfologico risultante da fenomeni vulcanici che hanno portato al sollevamento della crosta terrestre, ma detiene una composizione diversa, ricca di limo argilloso rosso con importanti proprietà di ossido di ferro.

Nei Vigneti di Foscarino e in quello di Carbonare, nella cittadina medioevale di Soave, viene coltivata anche l'uva Sauvignon con la quale viene prodotto il Vulcaia Fumé, il vino icona aziendale più affermato in Italia. Vigneti di Foscarino è l'etichetta storica; ogni anno vengono selezionati i vigneti più espressivi di quella particolare annata.

"Dopo una macerazione sulle bucce che può raggiungere le dodici ore nelle barrique di rovere francese neutre - usate dal secondo al quinto passaggio- alcune partite di uve vedranno la fermentazione malolattica, altre no. Restando sulle fecce fini con batonnage ogni tre settimane, il vino ingrassa e raggiunge quella pienezza gustativa equilibrata che solo i grandi vini riescono ad avere. Dopo il blend finale, ulteriori sei mesi in acciaio garantiscono la perfetta espressione del vino"

 

Diversamente, nell'area dei Colli Berici, è il vitigno dimenticato di Carmenere ad essere coltivato da Inama, che oltre a restituire identità a questo vitigno, detiene la nuova DOC Colli Berici Carmenere. Il vino più rappresentativo è sicuramente Oratorio di San Lorenzo Carmenere Riserva.